martedì 27 febbraio 2024

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. MUNICIPIO


MUNICIPIO

Fu istituito nel 1338 come sede dell’amministrazione autonoma della Città Vecchia. La parte gotica del complesso è la più antica ed è formata da una torre con una cappella a bovindo e l’orologio astronomico. L’ala orientale neogotica del municipio rimase distrutta durante l’Insurrezione di Praga dell’8/5/1945 e non è stata più ricostruita.
1, La Sala municipale era il centro dell'intero municipio. Qui sono state trattate le questioni più importanti riguardanti l'amministrazione della Città Vecchia di Praga. In passato fu utilizzata anche come sala dei matrimoni.
Oggi, l’interno è completamente nuovo. Questa sala di origine rinascimentale fu completamente distrutta nel maggio del 1945; della decorazione più antica sono rimasti solo i due portali neogotici dell’ingresso. La sala è dominata da un arazzo moderno con l'emblema di Praga. Le pareti sono decorate con quattro ritratti di sindaci di Praga del XVII e XVIII secolo (sono il ricordo di una preziosa collezione di 33 ritratti di sindaci che rimasero appesi al Municipio della Città Vecchia fino alla fine della seconda guerra mondiale).
2. L'interno storicamente più prezioso del Municipio della Città Vecchia è la Vecchia sala del consiglio. Grazie alla sua architettura e decorazione, è considerata una delle sale tardo gotiche più affascinanti d'Europa. L’elemento di maggior vanto di questa sala è la scultura del Cristo Sofferente dell'inizio del XV secolo. È posta su una mensola a forma d’angelo recante la scritta in latino "Giudicate in modo giusto, figli dell'uomo". Si riferisce all’epoca in cui la sala del consiglio fungeva da tribunale. Oggi, la funzione di tribunale municipale viene ricordata da una raffigurazione della dea romana della giustizia (Giustizia) su una stufa barocca in maiolica situata in un angolo della sala. La stufa è una delle più grandi in assoluto della Repubblica Ceca. Veniva alimentata da un locale sul retro, in modo che i consiglieri non venissero disturbati durante le loro riunioni.
3. All'atrio della sala riunioni si accede tramite una porta unica del 1619 - è una delle poche porte rinascimentali intarsiate che si sono conservate a Praga fino ad oggi. La parte superiore è decorata con raffigurazioni della Giustizia, mentre in basso viene rappresentata un'allegoria della Forza. In origine, la porta faceva parte del Municipio della Città Piccola, poi fu trasferita al Municipio della Città Vecchia, dove venne installata solo nel 1854. All’esterno, è inserita in un portale di marmo rosso, che è un’espressione unica del Rinascimento olandese a Praga. Alle pareti sono appese due lunette realizzate da Václav Brožík, un famoso pittore ceco del XIX secolo. Raffigurano personalità importanti della storia ceca: il re Carlo IV alla fondazione dell'Università di Praga (1348) e Giovanni Amos Comenio, filosofo e fondatore dell’educazione moderna, al municipio di Amsterdam (1657).
4. Rispetto alle altre sale del municipio, la sala riunioni di Brožík si distingue per le sue dimensioni: occupa l'altezza di due piani e la pianta dell'intero edificio. La stanza sorse nel 1879, il suo aspetto attuale in stile tardo Art Nouveau gli fu impresso nel 1910 dall'architetto Josef Chochol. Fino alla fine della seconda guerra mondiale, qui si riunì il Consiglio comunale di Praga, mentre oggi la sala viene utilizzata dal sindaco della città Praga per gli eventi solenni.
La sala porta il nome del pittore Václav Brožík, autore di due grandi tele. Il dipinto "Jan Hus davanti al Concilio di Costanza nel 1415" cattura gli ultimi momenti di vita del sacerdote e predicatore medievale Jan Hus.
5. Accanto alla sala riunioni si trova la Sala di Jiřík, che porta il nome di Giorgio (in ceco Jiří) di Poděbrady. La sua personalità e l'elezione a re boemo nel Municipio della Città Vecchia vengono ricordate da un busto in testa alla sala. È stato creato nel 1873 in marmo bianco di Carrara dallo scultore Tomáš Seidan. Le pareti recano frammenti di affreschi del XV secolo – alla porta d’ingresso si può notare un muro gotico o una Madonna con bambino. Qui si è conservato in gran parte anche il soffitto del XVI secolo.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. L'OROLOGIO ASTRONOMICO

 



L'OROLOGIO ASTRONOMICO

E' un monumento scientifico risale al Quattordicesimo Secolo e si compone di 12 statue di apostoli che si mostrano ogni ora dalle 9 alle 23.

Il quadrante invece è espressione della visione medievale dell’astronomia, con la Terra al centro dell’universo e tre dischi sovrapposti che indicano rispettivamente l’ora nella Repubblica Ceca, nell’Europa Centrale e a Babilonia.

Secondo la leggenda, il complesso meccanismo fu creato dal Maestro orologiaio Hanus.


Il quadrante astronomico; ai lati si distinguono le figure che rappresentano i vizi capitali.
Sul quadrante è rappresentata la Terra attorno alla quale ruotano quattro meccanismi:
 un anello zodiacale con i 12 simboli dello zodiaco
 un anello esterno rotante
 la lancetta del Sole
 la lancetta della Luna
L’orologio astronomico di Praga segna quattro orari diversi:
 quello dell’Europa centrale
 quello babilonese
 quello siderale
 quello locale

Ai lati dell’orologio noterete quattro figure, che rappresentano i vizi capitali:
lo scheletro che ci ricorda la morte
il turco ad indicare la lussuria e il piacere
un uomo vanitoso con uno specchio in mano a simboleggiare la vanità
un viandante con un sacco di denaro in mano, che rappresenta l’avarizia

I 12 Apostoli compaiono ogni 60 minuti (dalle 9 alle 23) dalle due finestre
L’orologio astronomico è stato progettato nel ‘400 ed incredibilmente è ancora perfettamente preciso e funzionante!
La componente più antica è il meccanismo del quadrante astronomico, che è stato realizzato dal maestro orologiaio Nikolas zu Kadan e dal professore universitario di matematica e astronomia Jan Sindel nel lontano 1410.
Le varie parti sono state poi aggiunte nel corso del tempo:
il quadrante del calendario nel 1490
le statue mobili nel XVII Secolo
gli Apostoli solo tra il 1865 e il 1866
Numerosi gli interventi di riparazione risultati necessari a partire dalla metà del ‘500.
Nel 1805 sulla torre su cui è inserito l’orologio astronomico fu costruito anche un ballatoio per offrire una vista a 360 gradi sull’intera Piazza della Città Vecchia.
Nel 1870 al quadrante inferiore è stato aggiunto il dipinto del calendario composto dai dodici medaglioni.
Durante la II Guerra Mondiale, e in particolare nel 1945, l’orologio e le figure originali furono gravemente danneggiate da un incendio che colpì l’intero edificio municipale.
Le nuove figure furono poi realizzate da Vojtech Sucharda e l’orologio riprese a funzionare tre anni dopo, nel 1948.
Nel corso dei Secoli l’orologio astronomico ha richiamato su di sé numerose leggende, che ne hanno accresciuto la fama e il mistero.
Nonostante la sua storia sia nota e definita, esiste una leggenda che sostiene che il suo inventore Mastro Hanus fu accecato dalle autorità di Praga che ne avevano commissionato il lavoro affinché non potesse riprodurre capolavori simili in giro per la città.
Per ripicca, Mastro Hanus poco prima di morire si sarebbe introdotto all’interno dell’orologio con l’obiettivo di sabotarne gli ingranaggi, danneggiandolo per oltre un secolo, fino all’intervento di Ludvik Hainz.

giovedì 25 gennaio 2024

 Ingredienti:

  • QUINOA 100 g
  • PISELLI q.b.
  • CAROTE n. 2
  • ZUCCHINE n. 2
  • CIPOLLA ROSSA n. 1
  • OLIO, SALE q.b. 
  • BRODO 

Procedimento:
In un tegame: Versare olio, cipolla tritata, piselli e far rosolare; Aggiungere poca acqua calda, sale e la carota a rondelle. Far cuocere 7-8 mins dalla ripresa del bollore. Spegnere.
Recuperare il brodo.

In un tegame: Far rosolare, in poco olio, la zucchina a dadini e salare. 

Versare la quinoa in un colino e lavarlo sotto l'acqua corrente.

In un tegame: In 300 ml di brodo, aggiungere la quinoa. Far cuocere per 10-15 mins (deve diventare traslucido). Se necessario, aggiungere poca acqua calda.

Unire la quinoa alle verdure.


ENJOY :-) 




lunedì 15 gennaio 2024

Paglia e Fieno con Ragù al forno

 Ingredienti:

  • PAGLIA E FIENO 250 g
  • POMODORI RAMATI grandi n. 4-5 
  • CIPOLLE ROSSE grandi n. 6-7 
  • CAROTE n. 2-3
  • PANCETTA DOLCE 150 g
  • OLIO, SALE, PEPERONCINO q.b.
  • VINO BIANCO/ROSSO n. 1 bicchiere
  • PARMIGIANO q.b.

 


Procedimento:

Sbucciare, affettare e lasciare in acqua le cipolle; Scolarle. 

Tagliare a cubetti pomodori (togliendo la parte centrale) e carote.

In una Teglia da forno: Versare tutte le versure e condire con sale, peperoncino e olio.



Infornare a metà altezza, a 180°C, per 15 mins.

Estrarre la teglia e sfumare con il vino. Cuocere a 150°C, per 90 mins, rigirandola all'occorrenza e ricoprendo con la stagnola a metà cottura.



Cuocere la pasta, scolarla e versarla nel sugo aggiungendo parmigiano.

 

ENJOY  :-) 


NOTA Per renderla più gustosa, si può aggiungere la salsiccia cotta in padella e sfumata con il vino.

Pappardelle con Ragù di Cinghiale

 Ingredienti:

  • PAPPARDELLE q.b.
  • POLPA DI CINGHIALE 800 g
  • VINO ROSSO 600 ml
  • ACETO DI VINO ROSSO n. 1 bicchiere
  • COSTE DI SEDANO n. 3
  • CAROTE n. 3
  • CIPOLLE DORAEA n. 2-3
  • FOGLIE DI ALLORO n. 4 PELATI 500 g
  • BRODO DI CARNE n. 1 bicchiere
  • OLIO, SALE, PEPE, (PEPERONCINO) q.b.
  • PARMIGIANO q.b.


Procedimento: 

Tagliare in 8 spicchi la cipolla. Tagliare a rondelle grosse le carote e sedano.
Tagliare la polpa in cm 4x4.

In una coppa capiente: Unire cipolla, carote, sedano, alloro, polpa, vino, aceto e sale. Coprire e lasciar marinare in frigo per 20 ore, girandolo ogni tanto. 



In un Tegame ampio: Versare abbondante olio e rosolare solo la carne per farla sigillare; Versare in una coppa la carne con il sughetto.



Nello stesso tegame: Far appassire nell'olio gli odori; Unire il cinghiale e far amalgamare il tutto per 2-3 mins, a fiamma viva.
Aggiungo 2 mestoli del vino della marinata e far evaporare. Aggiungere pelati tagliuzzati, sale, pepe (e peperoncino).
Lasciar cuocere per 2-3 ore, a fuoco basso, con coperchio. Se necessario, aggiungere il brodo. Portare a cottura e spegnere.

Su un tagliere, tagliuzzare grossolanamente la carne e rimetterla nel tegame. Aggiungere acqua di cottura della pasta.




Cuocere le pappardelle al dente (od i ravioloni ricotta e spinaci); Aggiungerle nel tegame del condimento e mantecare.

Spegnere ed aggiungere parmigiano.


ENJOY  :-) 


mercoledì 10 gennaio 2024

Risotto con parmigiano e crema di verdure

 Ingredienti:

  • SEDANO, CAROTE, CIPOLLA (Verdure che si preferiscono) q.b.
  • RISO q.b. 
  • OLIO, SALE q.b.
  • VINO q.b.
  • BURRO q.b. 
  • PARMIGIANO q.b.


Procedimento:

Pulire e tagliare le verdure. Preparare un brodo vegetale.
Frullare il brodo con le verdure.

In un tegame: Tostare, in poco olio, il riso; Sfumare col vino; Versare il brodo e lasciar cuocere.
A fine cottura, aggiungere una noce di burro (o poca philadelphia) ed il parmigiano.

EMJOY  :-) 

martedì 2 gennaio 2024

Friggione

 Ingredienti:

  • STRUTTO n.2 cucchiai 
  • CIPOLLE BIANCHE 1,5 Kg
  • POMODORI PELATI 2,5 Kg
  • SALE GROSSO n.1 cucchiaino 
  • ZUCCHERO n.1 cucchiaino
  • FETTE DI PANE q.b.


Procedimento:

Mondare le cipolle ed affettarle finemente con la mandolina.
In una coppa: Mescolare le cipolle con sale e zucchero; Lasciar macerare per almeno 4 ore, mescolando ogni tanto.

In un tegame: Versare le cipolle, il liquido ed aggiungere lo strutto. Far cuocere, a fiamma bassa, per più di 2 ore. Quando le cipolle si saranno scurite, aggiungere i pomodori e continuare la cottura per altri 90 mins. Condire con sale e pepe.

Servire sui crostini.


ENJOY  :-) 




Immagine tratta da Internet 


ne su dei crostini 9, oppure come salsa di accompagnamento per carne o polenta.