martedì 27 febbraio 2024

PRAGA - Quartiere Mala Strana. CHIESA dei CAVALIERI DI MALTA


 PRAGA - Quartiere Mala Strana


CHIESA dei CAVALIERI DI MALTA
Chiesa della Vergine Maria sotto la catena (Kostel Panny Marie pod řetězem).
Tra il 1156 ed il 1159, i Cavalieri Ospitalieri ricevettero un terreno a sud del cortile episcopale, situato in prossimità dell’ex Ponte di Giuditta. Il centro dell’ordine divenne la Chiesa della Vergine Maria sotto la catena, il cui nome riflette il fatto che veniva utilizzata una catena o per chiudere la porta della commenda o per formare uno sbarramento sul fiume allo scopo di bloccare le barche e le zattere, impedendo loro di passare senza pagare il dazio.

PRAGA - Quartiere Mala Strana. CHIESA SANTA MARIA DELLA VITTORIA


 PRAGA - Quartiere Mala Strana


CHIESA SANTA MARIA DELLA VITTORIA
La Chiesa di Maria Vergine Vittoriosa e del Bambin Gesù è una chiesa in stile rinascimentale e barocco che venne edificata tra il 1611 ed il 1613 dai luterani tedeschi. La sua consacrazione risale al 21 luglio del 1613, giorno in cui la chiesa venne dedicata alla Santissima Trinità.

Nel 1620, a seguito della storica battaglia della Montagna Bianca, l’imperatore Ferdinando II donò la chiesa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi. L’8 settembre del 1624 il tempio fu consacrato alla Maria Vergine Vittoriosa in segno di ringraziamento per la vittoria della Montagna Bianca.

Tra il 1636 ed il 1644 l’edificio è stato completamente ristrutturato dai Carmelitani Scalzi, che rinnovarono la facciata della chiesa, spostando anche l’ingresso dell’edificio sul lato sud del grande monastero. La torre del campanile è stata completata nel 1669

PRAGA - Quartiere Mala Strana. VIA NERUDOVA. CASA DEI SOLI

 A pochi passi dal Castello di Praga. Malá Strana è quasi una cittadina a sé stante ed è arrivata a noi pressoché intatta, anche dopo il devastante incendio che la colpì nel XVI secolo. Vi abitano poco più di 6.000 persone e il suo centro principale è piazza Malostranské Náměstí, sulla quale si affaccia la splendida Chiesa di San Nicola. L’origine di questo borgo parte da prima del X secolo, anche se la fondazione vera e propria di un municipio è solo del 1257 su iniziativa del sovrano di Boemia. Originalmente questo era il borgo destinato a cittadini di lingua tedesca o di mercanti ebrei, prima che venissero spinti a vivere nella zona del Ghetto Ebraico. Nel corso dei secoli ha subito gravi incendi e saccheggi ed è stato per questo ricostruito più volte. Oggi nel quartiere di Mala Strana troviamo importanti chiese e palazzi appartenuti alla nobiltà Boema, alcuni dei quali sono stati convertiti per usi governativi e tutt’ora usati, per esempio, come ambasciate e sede del parlamento e del senato della Repubblica Ceca.

PRAGA - Quartiere Mala Strana

VIA NERUDOVA
Di fronte alla Chiesa di San Nicola parte la Via Nerudova, la più bella di Praga, che con un po’ di fatica ma tanta gioia per gli occhi porta fino al Castello. La Nerudova prende il nome da Jan Neruda, il poeta praghese da cui il più famoso Pablo Neruda preso lo pseudonimo. Lungo la Nerudova ci sono alcuni dei palazzi più belli di Malà Strana e di tutta Praga quasi tutti trasformati in pub, negozi di souvenir e hotel. Al numero 5 c’è uno dei palazzi più belli, Palazzo Morzin che ospita l’ambasciata rumena: ve ne accorgete dai due atlanti giganti che reggono un balcone. Al numero 12 c’è la “Casa ai tre violini”, dove vissero tre famiglie di liutai. Si racconta che nelle notti di luna piena si senta ancora un violino suonare.. Al numero 20 c’è Palazzo Thun, sede dell’ambasciata italiana. Il leone d’oro del numero 32 accoglie chi vuole visitare il Museo della Farmacia mentre al numero 44 le inquietanti aquile nere raccontano dello spirito di una vecchia vissuta in quella casa per quasi un secolo e che anche dopo la sua morte non vuole abbandonarla.


PRAGA - Quartiere Mala Strana

CASA DEI SOLI
Finché non furono introdotti i numeri civici, a Praga le case e i palazzi erano riconoscibili dalle insegne: quelle su Via Nerudova sono tra le più belle di tutta la città e hanno reso ancora più famosa questa via già amatissima dai turisti.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. CASA DELLA CAMPANA DI PIETRA


 PRAGA - Piazza della Città Vecchia


CASA DELLA CAMPANA DI PIETRA
Fonti dicono che qui sia nato Carlo IV.
Per molti anni, questo palazzo straordinario è rimasto nascosto dalla facciata barocca, successivamente rimossa, e poi è stato ristrutturato nello stile gotico originario. Dal 1988 viene utilizzata come spazio espositivo della Galleria della Città di Praga.
Nomi palazzi dovuti sempre alla caratteristica facciata, in questo caso alla campana posta allo spigolo del palazzo.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. CHIESA DI SAN NICOLA. PALAZZO KINSKY


 PRAGA - Piazza della Città Vecchia


La CHIESA DI SAN NICOLA
Ci accoglie nel quartiere di Malá Strana. E' stata costruita a partire dal 1732 e i lavori durarono 7 anni, mentre la sua consacrazione avvenne già nel 1737; ad impressionare oggi ci pensa la sua imponente cupola, del diametro di 20 metri.

Oggi è spesso la sede di emozionanti concerti di musica classica e barocca, grazie alla presenza di un maestoso organo settecentesco


PRAGA - Piazza della Città Vecchia

Il PALAZZO KINSKY
Il palazzo fu costruito a metà del XVIII secolo per il conte Jan Arnošt Golz e fu progettato da Kilian Ignaz Dientzenhofer, uno dei principali architetti del periodo rococò. Il palazzo si distingue per gli stucchi decorati, gli interni sontuosi e i bellissimi giardini.

Il Palazzo Kinsky ha una ricca storia. Un tempo era la casa della famiglia Kinsky, una delle famiglie più potenti dell'Impero austro-ungarico. Il palazzo ha avuto un ruolo importante anche nella storia della Cecoslovacchia. Nel 1948, Klement Gottwald annunciò l'inizio dell'era comunista dal balcone del palazzo.

Oggi il Palazzo Kinsky è di proprietà della Galleria Nazionale di Praga e ospita una collezione di dipinti, sculture e arti decorative. Il palazzo è aperto al pubblico ed è una destinazione popolare per i turisti e gli abitanti del luogo.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. SANTA MARIA DI TYN


 PRAGA - Piazza della Città Vecchia


CHIESA di SANTA MARIA DI TYN (significa raccolta)
L'accesso non è direttamente sulla piazza.
Si riconosce per le sue particolari guglie che la rendono simile ad un castello delle fiabe.

La sua costruzione iniziò sotto il regno di Carlo IV nel 1365 e durò per oltre 150 anni fino al suo completamento nel 1511.

Al suo interno si rimane colpiti oltre che dallo stile che rispetta i canoni barocchi, anche dalla tomba di Tycho Brahe, uno dei più grandi astronomi della storia.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. STATUA di Jan Hus

PRAGA - Piazza della Città Vecchia

Al centro della Piazza della Città Vecchia svetta la STATUA di Jan Hus, innovatore religioso e martire condannato al rogo nel 1415.
Il monumento è stato costruito nel 1915 ed ha un altissimo valore simbolico, facendosi portavoce del nazionalismo ceco.
La Regina Sofia era una seguace di Jan Hus. Per gli Evangelisti il Papa è un eretico. per cui Hus diceva di non pagargli le tassa.
 
Il grande monumento scuro dedicato a Jan Hus, il teologo boemo che introdusse il protestantesimo a Praga, arso vivo per le sue idee come Giordano Bruno a Roma. La sua predicazione diede origine alla confessione hussita, che ebbe grande diffusione a Praga. Oggi, a seguito della propaganda antireligiosa nel periodo comunista, solo una minoranza della popolazione è cristiana praticante, principalmente cattolica.