martedì 27 febbraio 2024

PRAGA - Castello

PRAGA - Castello

Dopo la fondazione della Repubblica Ceca indipendente nel 1918, il castello di Praga divenne nuovamente la sede del capo di stato. Nel 1920, l’architetto sloveno Josip Plecnik fu incaricato di effettuare le modifiche necessarie. Dal 1989, molte aree precedentemente chiuse come il Giardino Reale, con la sua Sala del Gioco della Palla e i Giardini Meridionali, sono stati aperti al pubblico grazie al successo dei lavori di restauro. IL castello ospita reliquie dei re boemi, preziose reliquie cristiane, tesori d'arte e documenti storici.

Non è difficile scoprire numerose leggende e dicerie. Una delle leggende più popolari è che ogni usurpatore che avesse indossato la corona sarebbe morto entro un anno. Durante la seconda guerra mondiale, il castello di Praga divenne la sede del potere di Reinhard Heydrich, il protettore del Reich della Boemia e della Moravia. Incantato dallo splendore e dalla magnificenza del castello, Heydrich era noto per mettersi la corona in testa e fingere di essere il re. Meno di un anno dopo aver usurpato il potere, Heydrich subì un'imboscata da ribelli slovacchi e cechi, mentre si recava al castello. Fu ferito e morì una settimana dopo. In linea con la leggenda, anche suo figlio Klaus morì l'anno successivo in un incidente stradale.
 

PRAGA - Quartiere Mala Strana. CHIESA SAN NICOLA


 PRAGA - Quartiere Mala Strana


CHIESA SAN NICOLA
E' la chiesa barocca più famosa di Praga ed uno degli edifici barocchi più preziosi a nord delle Alpi. La cupola ha un diametro incredibile di 20 metri, mentre l'altezza interna fino al culmine della lanterna è di oltre 49 metri. È l’interno più alto di tutta Praga, nonché un esempio eccezionale di decorazione in stile barocco culminante. Per tutto l’anno, nella chiesa si tengono concerti suonati con l’organo storico risalente al XVIII secolo

PRAGA - Quartiere Mala Strana. CHIESA dei CAVALIERI DI MALTA


 PRAGA - Quartiere Mala Strana


CHIESA dei CAVALIERI DI MALTA
Chiesa della Vergine Maria sotto la catena (Kostel Panny Marie pod řetězem).
Tra il 1156 ed il 1159, i Cavalieri Ospitalieri ricevettero un terreno a sud del cortile episcopale, situato in prossimità dell’ex Ponte di Giuditta. Il centro dell’ordine divenne la Chiesa della Vergine Maria sotto la catena, il cui nome riflette il fatto che veniva utilizzata una catena o per chiudere la porta della commenda o per formare uno sbarramento sul fiume allo scopo di bloccare le barche e le zattere, impedendo loro di passare senza pagare il dazio.

PRAGA - Quartiere Mala Strana. CHIESA SANTA MARIA DELLA VITTORIA


 PRAGA - Quartiere Mala Strana


CHIESA SANTA MARIA DELLA VITTORIA
La Chiesa di Maria Vergine Vittoriosa e del Bambin Gesù è una chiesa in stile rinascimentale e barocco che venne edificata tra il 1611 ed il 1613 dai luterani tedeschi. La sua consacrazione risale al 21 luglio del 1613, giorno in cui la chiesa venne dedicata alla Santissima Trinità.

Nel 1620, a seguito della storica battaglia della Montagna Bianca, l’imperatore Ferdinando II donò la chiesa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi. L’8 settembre del 1624 il tempio fu consacrato alla Maria Vergine Vittoriosa in segno di ringraziamento per la vittoria della Montagna Bianca.

Tra il 1636 ed il 1644 l’edificio è stato completamente ristrutturato dai Carmelitani Scalzi, che rinnovarono la facciata della chiesa, spostando anche l’ingresso dell’edificio sul lato sud del grande monastero. La torre del campanile è stata completata nel 1669

PRAGA - Quartiere Mala Strana. VIA NERUDOVA. CASA DEI SOLI

 A pochi passi dal Castello di Praga. Malá Strana è quasi una cittadina a sé stante ed è arrivata a noi pressoché intatta, anche dopo il devastante incendio che la colpì nel XVI secolo. Vi abitano poco più di 6.000 persone e il suo centro principale è piazza Malostranské Náměstí, sulla quale si affaccia la splendida Chiesa di San Nicola. L’origine di questo borgo parte da prima del X secolo, anche se la fondazione vera e propria di un municipio è solo del 1257 su iniziativa del sovrano di Boemia. Originalmente questo era il borgo destinato a cittadini di lingua tedesca o di mercanti ebrei, prima che venissero spinti a vivere nella zona del Ghetto Ebraico. Nel corso dei secoli ha subito gravi incendi e saccheggi ed è stato per questo ricostruito più volte. Oggi nel quartiere di Mala Strana troviamo importanti chiese e palazzi appartenuti alla nobiltà Boema, alcuni dei quali sono stati convertiti per usi governativi e tutt’ora usati, per esempio, come ambasciate e sede del parlamento e del senato della Repubblica Ceca.

PRAGA - Quartiere Mala Strana

VIA NERUDOVA
Di fronte alla Chiesa di San Nicola parte la Via Nerudova, la più bella di Praga, che con un po’ di fatica ma tanta gioia per gli occhi porta fino al Castello. La Nerudova prende il nome da Jan Neruda, il poeta praghese da cui il più famoso Pablo Neruda preso lo pseudonimo. Lungo la Nerudova ci sono alcuni dei palazzi più belli di Malà Strana e di tutta Praga quasi tutti trasformati in pub, negozi di souvenir e hotel. Al numero 5 c’è uno dei palazzi più belli, Palazzo Morzin che ospita l’ambasciata rumena: ve ne accorgete dai due atlanti giganti che reggono un balcone. Al numero 12 c’è la “Casa ai tre violini”, dove vissero tre famiglie di liutai. Si racconta che nelle notti di luna piena si senta ancora un violino suonare.. Al numero 20 c’è Palazzo Thun, sede dell’ambasciata italiana. Il leone d’oro del numero 32 accoglie chi vuole visitare il Museo della Farmacia mentre al numero 44 le inquietanti aquile nere raccontano dello spirito di una vecchia vissuta in quella casa per quasi un secolo e che anche dopo la sua morte non vuole abbandonarla.


PRAGA - Quartiere Mala Strana

CASA DEI SOLI
Finché non furono introdotti i numeri civici, a Praga le case e i palazzi erano riconoscibili dalle insegne: quelle su Via Nerudova sono tra le più belle di tutta la città e hanno reso ancora più famosa questa via già amatissima dai turisti.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. CASA DELLA CAMPANA DI PIETRA


 PRAGA - Piazza della Città Vecchia


CASA DELLA CAMPANA DI PIETRA
Fonti dicono che qui sia nato Carlo IV.
Per molti anni, questo palazzo straordinario è rimasto nascosto dalla facciata barocca, successivamente rimossa, e poi è stato ristrutturato nello stile gotico originario. Dal 1988 viene utilizzata come spazio espositivo della Galleria della Città di Praga.
Nomi palazzi dovuti sempre alla caratteristica facciata, in questo caso alla campana posta allo spigolo del palazzo.

PRAGA - Piazza della Città Vecchia. CHIESA DI SAN NICOLA. PALAZZO KINSKY


 PRAGA - Piazza della Città Vecchia


La CHIESA DI SAN NICOLA
Ci accoglie nel quartiere di Malá Strana. E' stata costruita a partire dal 1732 e i lavori durarono 7 anni, mentre la sua consacrazione avvenne già nel 1737; ad impressionare oggi ci pensa la sua imponente cupola, del diametro di 20 metri.

Oggi è spesso la sede di emozionanti concerti di musica classica e barocca, grazie alla presenza di un maestoso organo settecentesco


PRAGA - Piazza della Città Vecchia

Il PALAZZO KINSKY
Il palazzo fu costruito a metà del XVIII secolo per il conte Jan Arnošt Golz e fu progettato da Kilian Ignaz Dientzenhofer, uno dei principali architetti del periodo rococò. Il palazzo si distingue per gli stucchi decorati, gli interni sontuosi e i bellissimi giardini.

Il Palazzo Kinsky ha una ricca storia. Un tempo era la casa della famiglia Kinsky, una delle famiglie più potenti dell'Impero austro-ungarico. Il palazzo ha avuto un ruolo importante anche nella storia della Cecoslovacchia. Nel 1948, Klement Gottwald annunciò l'inizio dell'era comunista dal balcone del palazzo.

Oggi il Palazzo Kinsky è di proprietà della Galleria Nazionale di Praga e ospita una collezione di dipinti, sculture e arti decorative. Il palazzo è aperto al pubblico ed è una destinazione popolare per i turisti e gli abitanti del luogo.